Come si misura un immobile prima di vendere


COME MISURARE UN IMMOBILE PRIMA DELLA VENDITA


Se è tua intenzione vendere, stabilire il corretto prezzo / valore attuale, è un risultato che passa necessariamente da una corretta misurazione delle superfici / dei mq (metri quadrati). I metodi utilizzati per misurare, sono gli stessi che tu debba vendere a Siracusa o in qualsiasi altra città del nostro stato italiano.


Il calcolo della superficie di un immobile è sempre stato lo scoglio principale di ogni addetto ai lavori e figuriamoci i comuni mortali che sono alle prese con questo argomento come ad esempio un privato che mette in vendita il proprio immobile autonomamente. Quando vengo contattato per una stima, da un proprietario che non è riuscito a vendere da solo, noto quasi sempre una grossa discordanza tra i mq pubblicizzati nel suo vecchio annuncio e quelli realmente misurati e conteggiati ai fini valutativi. 
Potremmo elencare diverse definizioni che tutti abbiamo letto o sentito: superficie commerciale, superficie netta, superficie lorda, superficie calpestabile, superficie ragguagliata, superficie interna, superficie esterna e chi più ne ha, più ne metta. La problematica principale è che in Italia non esiste una legge chiara che codifichi le definizioni di superficie ed indichi come misurarle e questo è uno dei tanti problemi che trattiene gli investitori internazionali, dall’ investire nel nostro paese.
In Italia fortunatamente le cose sono migliorate rispetto al passato, grazie allo strumento denominato Codice delle Valutazioni Immobiliari, edito da tecnoborsa e indica le linee guida per tutti i professionisti che devono valutare un immobile. Il problema è che non sussiste ancora lo standard valutativo italiano, univoco, riconosciuto, indipendente e generalmente adottato. Possiamo definire il Codice delle Valutazioni Immobiliari, uno standard di riferimento condiviso. La lettura tecnica e la prassi italiana, convergono nell’ adottare il mq commerciale come parametro tecnico.
Per le misure delle consistenze esistono la norma UNI EN 15733 e le indicazioni metodologiche fornite dall’ osservatorio del mercato immobiliare OMI dell’ Agenzia del Territorio con riferimento al D.P.R. 23 marzo 1998 n. 138.
Io utilizzo il DPR 138/98 per i seguenti motivi:
  1. fornisce informazioni precise per ogni tipologia immobiliare a differenza della norma uni;
  2. è il principio adottato dall’ osservatorio  immobiliare dell’ Agenzia del Territorio per la rilevazione dei dati;
  3. è utilizzato dall’ Agenzia delle Entrate per la determinazione del valore normale ai fini fiscali.
Per questioni di praticità e sintesi, allego direttamente le tabelle del borsino immobiliare.



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