Come vendere quando l' abitazione non ha la conformità catastale?




Nel 2010 è entrata in vigore una norma che impone la verifica della regolarità catastale prima dell' atto notarile. Prima della stipula degli atti di vendita dei fabbricati, il notaio deve verificare che l’immobile sia regolarmente censito in catasto a nome del legittimo proprietario, il quale deve dichiarare che i dati catastali e le planimetrie depositate in catasto corrispondono allo stato di fatto del fabbricato. 

Questa dichiarazione è sotto la piena responsabilità del venditore, mentre il notaio ha l' obbligo di farsi rilasciare tale dichiarazione e verificare che il titolare dell' immobile risultante dai pubblici registri, sia in linea con quello catastale. La mancanza di quest' ultime comporta la nullità dell' atto. 

Non è quindi più possibile vendere un immobile non dichiarato o non conforme catastalmente.

La difformità può essere :
  1. sulla documentazione catastale (diverso dai registri immobiliari), risulta un altro nominativo, magari un vecchio proprietario e non l' attuale proprietario;
  2. sulla planimetria o piantina catastale che non corrisponde alla realtà dello stato dei fatti al momento della vendita;
  3. sulle caratteristiche dell' immobile come la consistenza, la categoria, la classe e la rendita catastale;

Tali difformità possono essere risolte da un tecnico abilitato, soprattutto quando la difformità riguarda la planimetria catastale. Il consiglio è quello di verificare il tutto, prima di mettere in vendita l' immobile, richiedendo negli uffici preposti, la documentazione aggiornata.

Per dovere di informazione, qualora l' immobile sia conforme sull' intestazione catastale ma non su quella planimetrica, come per esempio l' abbattimento di una parete sul soggiorno che non risulta in pianta, l' atto di compravendita viene stipulato ugualmente se le parti dichiarano al notaio che l' immobile è conforme alla planimetria. Il notaio infatti si limita nel richiedere tale dichiarazione, ma non può verificarne sostanzialmente i fatti. Quindi le parti, soprattutto il venditore, si assumono tutte le responsabilità di tali dichiarazioni. Cosa invece diversa è nel momento in cui il compratore, faccia ausilio di mutuo bancario, e il perito mandato dalla banca riscontra la difformità, bloccando la relativa procedura.....

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